Official Party.... DIABOLIKA!, Bolgia, Osio Sopra (BG) (Sun 8.4.2007)
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Event details
| Location | Bolgia, Osio Sopra (BG) Show map Map hide |
| Music style | Minimal, House, Techhouse |
| Artists | Emanuele Inglese, Dj Emix, Paolo bolognesi, D Lewis, Lou Bellucci, Henry Pass, roberto intrallazzi, Matteo Sorbellini, Monkey Lovers |
| Home page | http://www.bolgia.it |
| Date | Sun 8.4.2007 |
| Time | 21:00 - 09:00 hours |
| Price | 24+3(PREVENDITA) |
| Minimum Age | 16 |
| Description |
8 aprile Diabolika. Top Dj del Diabolika: Emanuele Inglese, Paolo Bolognesi. Bolgia djs: Intrallazzi, Monkey Lovers. Performer: Henry Pass, Lou Bellucci. Ancora una volta il party più trasgressivo ed enorme d'Italia... 8 aprile Diabolika. Top Dj del Diabolika: Emanuele Inglese, Paolo Bolognesi. Bolgia djs: Intrallazzi, Monkey Lovers. Performer: Henry Pass, Lou Bellucci. Ancora una volta il party più trasgressivo ed enorme d'Italia fa tappa al Bolgia. E il ritmo 'romano' di dj e performer si sentirà anche sull'A4.
BIOGRAFIE degli artisti coinvolti EMANUELE INGLESE: Forte di una tecnica affinata nel corso degli anni, Emanuele Inglese calca la scena musicale con lo spirito del ricercatore sempre attento a individuare percorsi artistici inediti e di respiro internazionale. Ha iniziato la carriera da dj professionista a Roma nel 1992 al party del "Muccassassina" sotto l'egida del "pigmalione" Vladimir Luxuria. Insieme hanno inoltre lanciato la one night "Scandalo" ed animato la consolle del World Gay Pride 2000, ancora nella capitale. E' attualmente resident alla discoteca Energy di Ciampino per il "Diabolika House Party", live nazionale su m2o ogni sabato da mezzanotte alle 4 del mattino. Il New York Bar ed il Gasoline di Milano, il Super Paradise di Mykonos ed altri club dell'Europa centrale ne registrano periodicamente la presenza in qualità di special guest. Per l'etichetta discografica Paprika Records ha prodotto di recente il mix "Keep lost" e la compilation "House People Vol.1", sua anche "Saxtronic love", licenziata dall'etichetta Molto Rec. E' inoltre protagonista del programma "In da house", su m2o, ogni martedì dall'1 alle 4 del mattino. Nei suoi dj set, brani di noti dj producer si alternano ad inediti di propria produzione. La selezione, strettamente collegata all'house, ammicca a sfumature underground e garage. Nonostante un'agenda fitta di impegni, Emanuele Inglese conserva gelosamente spazi da dedicare ad amici e vita privata. Ogni sua scelta professionale avviene tenendo in considerazione le emozioni da condividere con le persone più care, il suo sound si manifesta pertanto come un movimento continuo, teso a trasmettere al pubblico la sensazione di partecipare ad un evento irripetibile. HENRY PASS: Trasgressivo, ribelle, fuori dalle regole e dagli schemi:in una parola assolutmente libero! Henry Pass, the Misstress of the Night, invoca un mondo diverso in cui gridare a squarciagola le sue convinzioni, incarna e dà voce allo spirito e alle tribù danzanti del Diabolika, tra dissertazioni filosofiche ed espressione artistica. Un acarriera folgorante che lui stesso definisce ‘duale’, lo ha messo alla prova, con ottimi risultati, contemporaneamente nelle aule della Facoltà di Giurisprudenza durante il giorno e nella direzione artistica di alcuni locali notturni. Durante quel periodo inizia a prendere forma la sua performance al microfono e a dare vita al suo ‘look trasgressive’ fino all’incontro con la direzione artistica del Diabolika. Decide di entrare a far parte del team ed inizia a collaborare con i dj più amati e conosciuti del panorama nazionale e internazionale nelle trasgressive notti romane. ROBERTO INTRALLAZZI: Roberto Intrallazzi ha iniziato a suonare il pianoforte da bambino, come tanti. Solo che poi, intorno ai 20 anni, ha fondato gli F.P.I. Project e ha scritto e suonato i riff di pianoforte più importanti della storia di tutta la musica da ballo degli ultimi 30 anni (può sembrare paradossale, ma da un punto di vista musicale, dopo il rock and roll di Jerry Lee Lewis viene la house di Intrallazzi). Citando solo Rich in Paradise, la prima hit degli F.P.I., c'è da dire che venduto milioni di copie e che molti conoscono Going Back To My Roots solo nella versione cover che Intrallazzi si inventò sovrapponendo il cantato alla base di Rich In Paradise. Dalla fine degli anni 80 ad oggi, Intrallazzi non ha smesso un attimo di far progredire la sua musica. Crescendo, e appassionandosi di musiche e stili meno diretti della pop house degli esordi, ha deciso di far evolvere i suoi brani al ritmo della sua vita. Per quello che riguarda l'immagine, Intrallazzi veste sempre firmato, e da prima che diventasse un trend tra i suoi colleghi, usa una dj-bag firmata Louis Vuitton: il punto è che sceglie marchi d'avanguardia, spesso ancora sconosciuto e uno stile casual che, volutamente, non dà nell'occhio. La musica di Intrallazzi è sempre legata, in qualche modo, agli anni 80. Oggi non è certo un malinconico 'remember' dei tempi andati, ma rivisitare suoni e armonie con lo spirito di oggi. Da sempre, a differenza di tante popstar, del 99% dei djs, Intrallazzi produce e propone solo e soltanto la Sua Musica. Nessun compromesso artistico, mai, per nessun club per nessuna casa discografica. Ciò ha dato a Roberto un'immensa credibilità presso gli addetti ai lavori e i giovani che amano la house, ma non ha giovato al suo portafoglio (l'unico oggetto a cui dj e star spesso sono interessati). www.diabolika.bizwww.diabolika.biz |